carlo scarpa  I  opere e progetti  
              
1935-37
Aula Magna di Cà Foscari, Venezia
              
1943-44
Tomba Capovilla, Cimitero di San Michele in Isola, Venezia
              
1945-59
Gallerie dell'Accademia, Venezia
              
1950
Padiglione del libro d'arte, Biennale, Giardini, Venezia
              
1951
Tomba Veritti, Udine
              
1952
Giardino delle Sculture, Padiglione Italia, Biennale, Giardini, Venezia
              
1953-54
Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, Palermo
              
1953, 1957-60
Museo Correr, Venezia
              
1953-56, 1955-60
Galleria e Gabinetto Stampe degli Uffizi, Firenze
              
1954-56
Padiglione del Venezuela, Biennale, Giardini, Venezia
              
1955-56
Sala consiliare della Provincia di Parma, Parma
              
1955-57
Fondazione Canova – Museo Gipsoteca Canoviana, Possagno, Treviso
              
1955-57
Aula Manlio Capitolo, Tribunale Ordinario di Venezia, Venezia
              
1955-61
Casa Veritti, Udine
              
1957
Reception del campeggio Fusina, Fusina, Padova
              
1957-58
Showroom Olivetti, Venezia
              
1957-64, 1967-70, 1974
Museo di Castelvecchio, Verona
              
1959
Chiesa Villaggio Eni, Borca di Cadore, Belluno
              
1960
Tomba Lazzari, Cimitero di Quero, Belluno
              
1960
Tomba Zilio, Udine
              
1961-63
Fondazione Querini Stampalia, Venezia
              
1961-63
Showroom Gavina, Bologna
              
1962-63
Casa e studio Scatturin, Venezia
              
1962-65
Casa Gallo (Palazzo Brusarosco), Vicenza
              
1963 e segg.
Civico Museo Revoltella – Galleria d'arte moderna, Trieste
              
1964
Casa Balboni, Venezia
              
1966-78, 1984
Ingresso dell'Istituto Universitario di Architettura, Venezia
              
1968-73
Fondazione Masieri, Venezia
              
1969-78
Complesso Monumentale Brion, Cimitero di San Vito di Altivole, Treviso
              
1971-75
Villa Palazzetto, Monselice, Padova
              
1973-78, 1981
Banca Popolare di Verona e Novara, Verona
              
1974-76, 1977
Stele commemorativa della strage di piazza della Loggia, Brescia
              
1974-78
Villa Ottolenghi, Bardolino, Verona
              
1974-79
Casa per appartamenti, Vicenza
              
1976
Edicola Funebre Galli, Cimitero Comunale di Nervi Sant'Ilario, Genova
              
1976-79
Ingresso della Facoltà di Lettere e Filosofia, Venezia
              
1978
Altare maggiore della Chiesa del Torresino, Padova
 

Le schede di approfondimento delle opere sottolineate – fatta eccezione
del Museo Revoltella, di Palazzo Abatellis e della Galleria e Gabinetto
delle stampe degli Uffizi - sono state redatte da Paola Marini, Ilaria Abbandandolo,
Alba Di Lieto e Orietta Lanzarini (pubblicate sul “Notiziario della Banca Popolare
di Verona”, n.2, anno 61, 2000, in occasione della mostra Carlo Scarpa.
Mostre e musei 1944-76. Case e paesaggi 1972-78
, a cura di K.W. Forster,
G. Beltramini e P.Marini, Museo di Castelvecchio, Verona
e Palazzo Barbaran da Porto, Vicenza, 2000-2001).



Allestimenti

Nel corso dell' attività creativa di Carlo Scarpa, l'allestimento museale ed espositivo
è un tema centrale e riveste una rilevanza riconosciuta a livello internazionale.
Numerosi sono, infatti, gli allestimenti progettati dall'architetto per le mostre
e le sedi più prestigiose del mondo: in queste occasioni Scarpa dialoga con gli autori
- artisti o architetti - protagonisti delle esposizioni, creando uno scambio dinamico
tra la sua poetica e le opere presentate. I temi dell'intensa ricerca spaziale,
portata avanti dall'architetto veneziano per le opere a cielo aperto, ritornano
con rinnovata vitalità negli allestimenti, confermando l'originalità
del suo linguaggio compositivo.
1937
Oreficeria veneziana, Loggetta del Sansovino, Venezia
  1942
Arturo Martini, XXIII Biennale, Padiglione Italia, Venezia
              
1948
XXIV Biennale, Padiglione Italia, Venezia
  1948
Prima esposizione tecnica internazionale della cinematografia,
Palazzo del cinema, Venezia Lido
  1949
Giovanni Bellini, Palazzo Ducale, Venezia
  1949
Rassegna d'arte contemporanea, Ala Napoleonica del Museo Correr, Venezia
  1950
XXV Biennale, Padiglione Italia, Sala Napoleonica e Palazzo del Cinema, Venezia
  1951
Gian Battista Tiepolo, Padiglione Italia, Venezia
  1952
XXVI Biennale, Padiglione Italia, Venezia
  1952
La grafica di Henri de Toulose Lautrec, XXVI Biennale,
Ala Napoleonica del Museo Correr, Venezia
  1952
Le Biccherne Senesi, Biblioteca Marciana, Venezia
  1953
Antonello da Messina e i Quattrocentisti Siciliani, Municipio, Messina
  1954
Arte antica cinese, Palazzo Ducale, Venezia
              
1956
Piet Mondrian, Galleria Nazionale di Valle Giulia, Roma
  1956
XXVIII Biennale, Padiglione Italia, Venezia
  1958
Pittura e scultura italiana, XXIX Biennale, Padiglione Italia, Venezia
  1958
Da Altichiero a Pisanello, Museo di Castelvecchio, Verona
  1959
Vitalità nell'arte, Palazzo Grassi, Venezia
  1959
Un secolo d'arte del vetro a Murano, Palazzo della Gran Guardia, Verona
  1960
Frank Lloyd Wright, XII Triennale, Palazzo dell'Arte, Milano
  1960
XXX Biennale, Padiglione Italia, Venezia
              
1961
Il senso del colore e il dominio delle acque, in Italia '61,
Padiglione del Veneto, Palazzo del Lavoro, Torino
  1962
Cima da Conegliano, Palazzo del Trecento, Treviso
  1962
Scultura italiana, XXXI Biennale, Padiglione Italia, Venezia
  1964
Arte d'oggi nei musei, XXXII Biennale, Padiglione Italia, Venezia
  1964
Giacomo Manzù, XXXII Biennale, Ala Napoleonica del Museo Correr, Venezia
  1964
Aspetti del primo astrattismo italiano, Milano-Como 1930-40,
XXXIII Biennale, Padiglione Italia, Venezia
  1967
Sezione La Poesia, in Expo '67, Padiglione Italiano, Montreal
              
1967
Arturo Martini, Convento di Santa Caterina, Treviso
  1968
Linee della ricerca contemporanea: dall'informale alle nuove strutture,
XXXIV Biennale, Padiglione Italia, Venezia
  1969
Florentine Frescoes, Hayward Gallery, London
  1970
Giorgio Morandi, Royal Academy, London
  1972
XXXVI Biennale, Padiglione Italia, Venezia
 

1972
Capolavori della Pittura del XX secolo 1900-1945, XXXVI Biennale,
Ala Napoleonica del Museo Correr, Venezia

  1973
Il ritratto di Venezia, Ala Napoleonica del Museo Correr, Venezia
  1973
Le Corbusier purista e il progetto di Pessac, Fondazione Querini Stampalia, Venezia
  1974
Venezia e Bisanzio, Palazzo Ducale, Venezia
  1974
Gino Rossi, Ca' de Noal, Treviso
  1974
Carlo Scarpa, Heinz Gallery, London
  1974
Carlo Scarpa, Domus Conestabilis, Vicenza
  1975
Giuseppe Samonà, 50 anni di architetture, Palazzo Grassi, Venezia
  1975
Carlo Scarpa, Institut de l'Environnement, Paris
  1977
Alberto Viani, Ca' Pesaro, Venezia
  1978
Carlo Scarpa, Madrid
  1978
Mario Cavaglieri, Accademia dei Concordi, Rovigo
Design

Vetri artistici

 

Produzione Cappellin e C.


Nel 1927 inizia la collaborazione di Carlo Scarpa con i maestri vetrai muranesi,
ricoprendo il ruolo di designer per la ditta Cappellin e C. Nei quattro anni trascorsi
con Cappellin (fino al 1931), l'architetto veneziano sperimenta le qualità
e le possibilità creative offerte dal materiale vitreo, un lavoro che rappresenterà
un importante precedente per la futura collaborazione con Venini.
  1927
Boccia cipolliforme in vetro sottilissimo fumé
  1927
Coppetta in vetro leggerissimo verdino
  1928-29
Ciotola a pareti svasate in pasta vitrea rosso corallo con foglia d'oro
  1928-29
Boccia in vetro opaco verdastro con foglia d'oro
  1928-29
Vasetto a corpo tronco-conico con spalla arrotondata
e breve collo in vetro lattimo con foglia d'oro
  1930-31
Boccia con decorazioni geometrizzanti a foglie in vetro lattimo
e smalto rosso con foglia d'oro
  1930-31
Boccia in vetro opaco rosso con foglia d'oro
 
Produzione Venini


Dal 1934 al 1947 Carlo Scarpa assume la direzione artistica dell'azienda Venini,
rinnovando il catalogo della vetreria veneziana attraverso una produzione
chiara ed elegante, dalle forme semplici e stereometriche. Scarpa sperimenta
un repertorio eclettico da cui prenderà ispirazione l'intera opera veniniana:
innovative tecniche di lavorazione permettono all'architetto di creare vasi dai raffinati cromatismi e molteplici effetti di superficie – grazie alla finitura a freddo -
dal ruvido all'iridescente, dall'utilizzo dell'acido all'incisione fino
alle applicazioni plastiche. Con Venini Scarpa prende parte alle più prestigiose
mostre del design internazionali e nel 1934 la Triennale di Milano
gli conferisce il diploma d'onore per le creazioni in vetro esposte.
  1936
Piatto ombelicato in vetro lattimo iridato
  1936
Coppetta in vetro a duplice strato, nero all'esterno e verde spento all'interno
  1936
Ciotola in vetro nero-grigio iridato
  1936-38
Vaso a corpo arrotondato e coppa verticale in vetro rosso non trasparente
  1936-38
Bottiglia in vetro rosso non trasparente, a guisa delle lacche cinesi
  1936-38
Bottiglia a corpo sferoidale e collo imbutiforme in pesante vetro nero
  1937-40
Vaso a base circolare e bocca quadrata color tè con bolle irregolari disposte in diagonale
  1938
Bottiglia in vetro verde martellato, a corpo sferoidale, lungo collo e labbro espanso
  1938
Vasetto in vetro verde battuto
  1938
Vaso a sezione ovoidale molato e decorato a bolle in vetro aurato
  1940
Boccia in pesante vetro nero
  1940
Boccia in vetro battuto rosso corallo e rosso bordeaux
  1940
Boccia in vetro verde battuto con inserimento di una placca in vetro rosso inciso,
sottolineata da una profonda solcatura lungo la linea di innesto
  1940
Bottiglia a corpo ovoidale con breve collo e bocca espansa
in vetro “tessuto” battuto rosso e nero
  1940
Bottiglia a corpo quadrangolare e breve collo cilindrico in pesante vetro turchese inciso
  1940
Bottiglia in murrine bianche, rosse e nere disposte a file alternate,
allo stato grezzo, senza molatura
  1940
Ciotola tronco-conica a base ombelicata in vetro giallo inciso
  1940
Ciotola in vetro opaco a canne bianche e nere
  1940
Ciotola in vetro nero granulare con leggeri rilievi bianchi
  1940
Ciotola in pesante vetro turchese acidato
  1940
Ciotola in vetro murrino molato con parte centrale nera
e pareti in murrine rosse di due toni differenti con puntini neri
  1940
Grande ciotola in vetro nero con murrine rosse
  1940
Grande ciotola ovale in vetro mosaico a tessere rosse
e bianche su fondo nero, disposte a spirale a guisa di serpente
  1940
Vasetto a sezione quadrata in vetro tessuto verde
e nero all'esterno, rosso e nero all'interno
  1940 (?)
Vaso in vetro composto verde e tè, con placca rimessa in pesante vetro verde e blu
  1942
Piatto bicolore in vetro azzurro e violaceo decorato da punti
viola all'interno di un cerchio
  1942
Vaso a sezione ovoidale in vetro incolore con pennellate azzurre
1942-46
Ciotola in vetro incolore molato con fascette longitudinali in murrine gialle e nere
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